Acque marroni nelle case dei cittadini di Monterotondo. Numero verde Acea preso d’assalto dai cittadini
Nella notte tra venerdi e sabato 23 aprile erano stati programmati da Acea degli interventi sui territori dei comuni dell’area a nordest di Roma. A Monterotondo sono stati eseguiti dei lavori nella zona dello Scalo e in Via Salaria dal km 22 al km 26 comprese le strade limitrofe. Acea aveva avvisato che questi lavori avrebbero causato la mancanza d’acqua al massimo fino alle 9 del mattino di sabato: così invece non è stato.
Tra utenze che ancora in tarda mattina non avevano l’acqua e chi ce l’aveva torbida, i sindaci dei Comuni hanno contattato Acea per capire cosa stesse accadendo. L’azienda ha risposto al Sindaco di Monterotondo Riccardo Varone spiegando che i lavori erano stati eseguiti correttamente ma che “tuttavia a seguito di tale intervento – si legge in una nota del responsabile Fabrizio De Rosa – e degli interventi propedeutici all’immissione della risorsa idrica in rete, si potevano verificare disagi in alcune della rete idrica comunale, e fenomeni di acqua torbida alle utenze”. Le inaspettate conseguenze di quegli interventi hanno avuto ricadute su tutto il territorio comunale.
In prima mattina, infatti, i rubinetti non erogavano acqua. Ma il peggio doveva ancora venire perché, quando il rifornimento idrico è stato ripristinato, l’acqua è tornata a scorrere, ma di colore marrone.
“A causa di un guasto si stanno verificando acque sporche nella zona di Monterotondo e dintorni, ci scusiamo per il disagio”. Non diceva altro la voce registrata di Acea costretta agli straordinari dalle centinaia di telefonate di cittadini increduli di fronte a un tale disservizio. Questi lavori, aveva avvisato Acea nei giorni precedenti, avrebbero causato la mancanza d’acqua al massimo fino alle 9 del mattino di sabato: così invece non è stato.
Tra utenze che ancora in tarda mattina non avevano l’acqua e chi ce l’aveva torbida, i Sindaci dei Comuni hanno contattato Acea per capire cosa stesse accadendo. Acea ha risposto al Sindaco di Monterotondo Riccardo Varone spiegando che i lavori sono stati eseguiti correttamente ma che “tuttavia a seguito di tale intervento – si legge in una nota del responsabile Fabrizio De Rosa – e degli interventi propedeutici all’immissione della risorsa idrica in rete, si potrebbero verificare disagi in alcune della rete idrica comunale e fenomeni di acqua torbida alle utenze”.
Come si può immaginare, i danni di tale disservizoi sono stati incalcolabili. Oltre a non essere potabile e non poter essere usata per i consueti usi domestici, l’acqua sporca ha causato gravi perdite a molti esercizi commerciali come bar e e parrucchieri , saloni di bellezza e tutte le attività, non solo commerciali, presenti sul territorio comunale. Soltanto dopo diverse ore la situazione è migliorata ma ormai il danno era stato fatto.
La protesta è esplosa soprattutto sui social dove i cittadini di Monterotondo e zone limitrofe hanno sfogato la propria rabbia e la propria deplorazione sull’operato di Acea : “Abbiamo l’acqua nelle attività di colore marrone. Stiamo perdendo clienti – si leggeva …..non possiamo infatti offrire determinati servizi.” Quando si fanno certi interventi bisognerebbe innanzitutto farli di sabato sera su domenica in maniera tale che la maggior parte delle attività siano chiuse.” Queste solo alcune delle legittime proteste dei cittadini di Monterotondo che avranno per sempre un brutto ricordo di un risveglio traumatico in quella mattina di un caldo sabato di aprile.