Il Comune di Monterotondo ha deciso, tramite delibera di Giunta, di rispondere all’avviso pubblico del Ministero per la Transizione Ecologica, in particolare quello relativo all’”Ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata”.
Si cercherà quindi di ottenere parte dei 450 milioni stanziati dal Governo per questa linea progettuale “destinati – si legge nella delibera di Giunta – ad un intervento finalizzato al miglioramento della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani delegando il proprio gestore Azienda Pluriservizi Monterotondo”, l’Azienda Municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti.
L’APM ,“la quale riveste natura di amministrazione aggiudicatrice – prosegue la nota – si è resa disponibile a partecipare all’avviso pubblico per conto del Comune e in qualità di stazione appaltante per la realizzazione di un impianto di valorizzazione dei rifiuti”. Il progetto definitivo validato è stato “già approvato con Deliberazione di Giunta n. 293/2014” e l’impianto verrebbe costruito “in zona destinata ad attività artigianali/industriali in loc. Pantano, su un lotto di proprietà dell’Amministrazione e concesso in diritto di superficie ad APM Azienda Pluriservizi Monterotondo, specificatamente per attività e localizzazione di impianti inerenti il ciclo dei rifiuti”.
Se Monterotondo dovesse riuscire a contare veramente su una struttura del genere, i cittadini potrebbero risparmiare sulla TARI, oltre ad avere una città più efficiente dal punto di vista della raccolta e dello smaltimento di rifiuti.