Dopo la sospensione dello scorso dicembre, decisa in seguito al ritrovamento di un corpo metallico all’interno di un pasto di un alunno della quarta elementare della scuola di Viale Bruno Buozzi, lunedì 9 gennaio, è ripartito il servizio di refezione presso le scuole di Monterotondo. Sarà una nuova ditta a gestirlo, la Vivenda Spa e lo farà anche per i prossimi tre anni, come comunicato dall’amministrazione comunale.
Dopo il “fattaccio” del 5 dicembre, il comune di Monterotondo ha chiesto, ed ottenuto, misure straordinarie per la distribuzione dei pasti, con l’aumento dei controlli ed il monitoraggio sia durante la preparazione che durante la consegna dei pranzi. Tutti i pasti verranno controllati con metal detector portatili e ogni singolo pasto sarà sigillato e “scortato” dagli operatori.
La speranza, adesso, è che non si verifichino nuovamente fatti come quelli raccontati negli ultimi anni. Dopo la terribile annata 2020-2021, quando il servizio venne sospeso per gli ultimi mesi di scuola per il ritrovamento di chiodi e viti nei pasti, Palazzo Orsini ha voluto cautelarsi ulteriormente, facendo inserire anche i controlli molto più stringenti e severi a salvaguardia della salute della popolazione scolastica e a difesa del buon nome dell’amministrazione comunale e delle numerose, e molto frequentate, scuole di Monterotondo.