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Monterotondo: al via il PEBA, piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche

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Il Comune di Monterotondo ha deciso di intervenire seriamente per la realizzazione della mappa delle barriere architettoniche cercando prima di individuare le maggiori criticità avvertite dalla cittadinanza. Lo ha fatto tramite un  questionario in forma anonima i cui risultati saranno fondamentali per l’attuazione de Peba, il Piano per l’eliminazione delle Barriere Architettoniche.

“I dati raccolti – spiega la vicesindaca ed Assessora ai Lavori Pubblici Isabella Bronzino –  elaborati dagli uffici comunali, saranno recepiti e inseriti, in fase di stesura, nel documento per il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) che sarà portato all’attenzione del Consiglio Comunale. Ringrazio le consigliere e i consiglieri comunali che hanno partecipato alla costruzione e condivisione del processo nonché agli spunti di riflessione ed analisi, in particolare la presidente della commissione Pari Opportunità Alessandra Clementini, il Presidente della commissione Opere Pubbliche Michele Bavaro e il presidente della commissione Urbanistica  Ruggero Ruggeri”. La fase successiva, quindi, sarà  quella di andare a verificare la fattibilità degli interventi richiesti dai cittadini. Ben l’84% delle persone che hanno partecipato al sondaggio hanno dichiarato di incontrare barriere architettoniche lungo i percorsi pedonali dei loro quartieri e il 25% ha sottolineato la carenza di posti auto riservati ai disabili; il 38% ha affermato che dalla propria abitazione ai luoghi con i principali servizi come scuola, supermercati e simili,  non ci sono percorsi utilizzabili in modo agevole. Insieme ad altre utili indicazioni potrà cosi prendere corpo il famoso Peba, piano per l’eliminazione della barriere architettoniche,  che avrebbe dovuto essere completato e, messo in opera dai Comuni,  già negli anni ’80.