“ in atto un sabotaggio nei confronti della città di Monterotondo”
Con questa dichiarazione molto pesante, il comandante dei Carabinieri di Monterotondo Gianfranco Albanese ha commentato l’ennesimo ritrovamento di oggetti metallici nel cibo destinato alle scuole di Monterotondo. Si tratta, infatti, del quinto evento, in meno di venti giorni, di ritrovamento di un oggetto metallico nei pasti destinati alle mense scolastiche della città eretina.
Nell’ultimo caso, è stato ritrovato un chiodo nella busta che conteneva un panino destinato ad uno dei bambini della scuola dell’infanzia Raggio di Sole di Monterotondo Scalo, quartiere Piedicosta.
Per la prima volta, dunque, è stata colpita una scuola dell’infanzia. Fino ad ora, infatti, tutti i casi si erano registrati nelle classi di scuole elementari.
Fortunatamente, le maestre presenti in classe, avevano deciso di aprire una ad una le confezioni, ritrovando l’oggetto incriminato. Questa eccezionale modalità di distribuzione era stata decisa dall’Amministrazione comunale, in accordo con la Cirfood, incaricata del servizio, il giorno prima di dare corso alla decisione del 10 maggio di sospendere il servizio mensa nelle scuole di propria competenza. “Non è possibile escludere che sia in atto un preciso, criminoso sabotaggio volontario ai danni del servizio – ha fatto sapere in una nota l’Amministrazione Comunale – dagli effetti potenzialmente devastanti per l’incolumità fisica dei bambini e delle bambine, nonché del corpo docente e del personale scolastico”. Che non si tratti di una bravata isolata ormai è chiaro a tutti e dietro questi atti criminosi c’è qualcuno con dei chiari obiettivi in testa.
“A tutti gli episodi – sottolinea l’Amministrazione – sono state fatte puntuali segnalazioni, denunce formali, sono state attivate procedure di non conformità tese a certificare che i corpi ritrovati all’interno delle pietanze sono estranei al ciclo di approvvigionamento e produttivo della società concessionaria”.
La Cirfood, società concessionaria, distribuisce pasti per quattro Istituti comprensivi di Monterotondo con affidamento in scadenza il prossimo trenta giugno, quando Palazzo Orsini dovrà emanare un nuovo bando per l’assegnazione del servizio. Il servizio mensa, intanto, rimarrà sospeso fino a quando i carabinieri, che indagano ormai da giorni, non scopriranno l’autore/i di questi di questi atti criminosi.
Nel frattempo , le famiglie che hanno bambini iscritti alle scuole comunali, sono sotto shock. Anche se, sin dal primo ritrovamento di metà aprile, era possibile portare il pasto da casa, la lunga serie di eventi ha trasformato la scuola in una sorta di incubo.
Colpisce soprattutto il fatto che ad essere colpita sia proprio la mensa, ovvero un momento di socialità tra bambini e bambine che, dopo tutto quello che hanno passato in questo anno di pandemia, avrebbero avuto bisogno solo di serenità e tranquillità.
Una notizia dell’ultima ora, il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone ha comunicato sui social di essere positivo al test del covid. “Nella tarda serata di ieri ho ricevuto il referto ma già dalla mattina, ai primi sintomi, dopo aver effettuato il tampone sono rimasto in isolamento a casa, dove sarò seguito secondo i protocolli per tutto il periodo della mia quarantena; Volevo rassicurarvi” Ha proseguito Varone: sto bene e mi sento solo un po’ affaticato…vi terrò aggiornati”.
Tutta la redazione di youngreporter.it augura al sindaco di Monterotondo una pronta guarigione e un pronto ritorno alla sua importante attività amministrativa!