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Notiziario del 27-05-2021

Progetto definitivo per il mercato coperto di Via Adige

La Giunta comunale di Monterotondo ha approvato il progetto definitivo per il completo
restyling del mercato coperto di Via Adige. Il progetto prevede la realizzazione “di opere
pubbliche a scomputo, la cessione di aree e la realizzazione di ulteriori interventi su
immobili di proprietà comunale”. L’importo complessivo delle opere da realizzare è di
395mila euro, cifra che permetterà di cambiare il volto della struttura.
Oltre all’ampliamento della farmacia,
del bar e della sede dell’ARES 118, si prevede la demolizione e ricostruzione della struttura
commerciale, la “sistemazione della piazza antistante gli uffici e la farmacia comunale con
la formazione di un collegamento pedonale con il giardino pubblico esistente posto tra via
Adige e via Fosse Ardeatine”. Non solo, si dovrà sistemare ed ampliare lo spazio destinato
al parcheggio e quello del piazzale antistante la sede della protezione civile. Ma l’opera più
di impatto riguarderà un ponte. Nella delibera, infatti, si legge che verranno realizzati dei
“piloni di sostegno della rampa-ponte di collegamento tra il parcheggio posto in sommità
della struttura commerciale e via della Costituzione stessa”. L’ampliamento della farmacia
comunale, si legge ancora, “è da considerarsi un aspetto di fondamentale importanza ai fini
dell’accoglimento della proposta, in quanto consente di adeguare a standard moderni un
servizio pubblico fondamentale per la comunità”. Ancora più importante “la connessione
del parcheggio pertinenziale, posto sulla copertura del centro commerciale, con via della
Costituzione rappresenta una soluzione ottimale in quanto consente di mettere a sistema le
attrezzature pubbliche con quelle private”. Si pensava che il percorso verso l’inizio dei
lavori fosse molto lungo vista la complessità dell’intervento. L’approvazione del progetto
definitivo invece accelera i tempi e il cantiere potrebbe partire anche entro la finedell’anno.

 

Nuovo hub vaccinale riservato alle imprese a Monterotondo: scoppia la polemica

In merito all’annuncio da parte del responsabile cittadino di Forza Italia Giacomozzi
dell’apertura di un Hub vaccinale a Monterotondo grazie all’azione di Forza Italia e
dei suoi rappresentanti in Regione e Parlamento, il PD di Monteroptondo ha spiegato che
“da due mesi Riccardo Varone Sindaco, inviando note ufficiali e in pieno accordo con la
direzione generale della Asl Rm5, lavora per attivare a Monterotondo un altro hub vaccinale,
secondo le linee guida nazionali e regionali. Un progetto che ha registrato l’interesse e la
collaborazione del CNR e di altri importanti organizzazioni territoriali e non”. Varone,
all’indomani di una lettera del Generale Figliuolo inviata, in risposta, al circolo di Forza Italia
Monterotondo, era intervenuto per spiegare che il Comune si stava già muovendo da
tempo. “Un progetto che ha già il via libera da parte della Regione Lazio, come lo stesso
assessore D’Amato ha confermato nel corso del Consiglio regionale e che, per
la sua particolare natura e ambito d’azione, rappresenta il primo hub vaccinale di questo
tipo a livello regionale e, presumibilmente, uno dei primi a livello nazionale”. Poi l’attacco a
Forza Italia “che peraltro non conta nemmeno un seggio in Consiglio comunale, con un
pressappochismo imbarazzante e ipocrita, addirittura “ringraziando” personaggi politici
che non hanno mai messo piede a Monterotondo, tenta di prendersi il merito e la titolarità
del progetto. Un progetto che Forza Italia non conosce”. La conclusione, secondo il PD è
che “se, come sembra molto probabile, l’hub verrà istituito, lo si dovrà al sindaco Varone,
alla Direzione generale della Asl, alle dirigenze nazionale e territoriale del Consiglio
Nazionale delle Ricerche e alla giunta regionale guidata da Nicola Zingaretti. Non certo
grazie a Forza Italia e al suo misero tentativo di ricavare visibilità”.

 

La Tari quest’anno è arrivata in anticipo…

I cittadini di Monterotondo si sono svegliati nei giorni scorsi con una brutta sorpresa nella
cassetta delle lettere: l’acconto della prima rata della TARI, la cui scadenza
quest’anno è stata addirittura anticipata , a causa della necessità
del Comune di fare cassa. La decisione, inoltre, ha determinato anche che la consegna
dei i bollettini a ridosso del 30 maggio, termine ultimo per il pagamento. Ad inizio
mese la Giunta comunale di Monterotondo approvava una delibera riguardante la tariffa sui
rifiuti.
In sintesi, con le nuove regole, i comuni approvano entro il 30 giugno 2021 “le tariffe
e i regolamenti della TARI e della tariffa corrispettiva, sulla base del piano economico
finanziario del servizio di gestione dei rifiuti”.
Nelle delibera si legge, tra l’altro, che “per procedere a un sollecito introito delle risorse
necessarie per il finanziamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati” si
ritiene “necessario stabilire che il versamento delle rate in acconto debba avvenire nella
misura del 25 per cento della TARI dovuta per l’anno 2021, determinato applicando le tariffe
TARI vigenti nell’anno 2020, con scadenze previste per il 30 Maggio 2021” salvo poi i
successivi versamenti a saldo e conguaglio “da calcolarsi,dopo l’approvazione del PEF
2021 e la determinazione delle tariffe per il corrente anno”.
Insomma, servono soldi subito. Per questo i cittadini dovranno pagare il 25% della TARI
2021 entro la fine di maggio, sulla base delle tariffe dello scorso anno. Nel frattempo, si
calcoleranno le nuove tariffe per determinare poi il saldo. Insomma, chi si aspettava uno
spostamento in avanti della scadenza o magari una cancellazione della TARI a causa della
crisi causata dalla pandemia, dovrà ricredersi perché, con questa delibera si
chiede, invece, un ulteriore sforzo ai cittadini già in gravi difficoltà economiche.

Con questo è tutto. Vi diamo appuntamento alle prossime edizioni del nostro notiziario