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Un incendio distrugge la Setra Vernici a Monterotondo Scalo

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Apprensione al Comune di Monterotondo e paesi limitrofi per un possibile inquinamento ambientale. A rischio venti posti di lavoro.

Un  incendio di grosse proporzioni ha colpito la Setra Vernici nella zona industriale di Monterotondo Scalo, un’importante  realtà del settore, anche a livello nazionale.

L’incendio sarebbe divampato intorno alle 12:30 di lunedi  16 scorso, per fortuna senza recare danni alle persone presenti in azienda tranne che per il titolare lievemente intossicato ma senza conseguenze. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri della Compagnia di Monterotondo, la polizia locale e i vigili del fuoco di Montelibretti che hanno anche fatto evacuare i capannoni limitrofi.

La situazione è apparsa da subito molto grave, soprattutto per la natura del materiale che ha preso fuoco. La Setra Vernici produce prodotti vernicianti per l’edilizia, l’industria, la carrozzeria, le finiture speciali e prodotti per l’anticorrosione. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe divampato all’interno dei laboratori dell’azienda. Alle 13:10 circa, con l’incendio già in corso, qualcosa ha causato una fortissima esplosione all’interno della fabbrica. Raccontano alcuni testimoni di aver visto come un geyser sollevarsi dallo stabile e poi un boato che ha fatto saltare anche i tombini della zona. Sempre intorno a quell’ora, il Comune di Monterotondo ha chiesto alla cittadinanza di tenere chiuse le finestre e di non recarsi verso la zona industriale.

Alle 15 una nuova comunicazione con la quale il sindaco Riccardo Varone ordinava ai cittadini “di mantenere la chiusura delle porte e finestre delle abitazioni e delle attività commerciali, industriali e di servizi, al fine di prevenire un possibile passaggio di inquinanti, compresi gli impianti di areazione forzata (condizionatori ed impianti di aria condizionata) fino a cessato allarme”. Il primo cittadino ha anche vietato “di svolgere attività all’aperto, comprese manifestazioni, attività ludiche, attività sportive in genere (l’ASD Monterotondo Scalo calcio ha annullato gli allenamenti previsti per il  pomeriggio, ndr) ed altri eventi programmati all’aperto”. Vietata anche l’esposizione di prodotti alimentari fuori degli esercizi di vendita e la raccolta ed il conseguente consumo di frutta e verdura presso orti domestici e aziende agricole.

Una vera e propria emergenza sanitaria quindi dovuta alla tossicità delle sostanze bruciate. Soltanto nella notte tra il 16 ed il 17 maggio i vigili del fuoco sono riusciti a domare completamente le fiamme che hanno distrutto l’azienda Setra Vernici a Monterotondo Scalo, un rogo che ha causato un’enorme nuvola di fumo nera, visibile distintamente anche da Roma e dalle città limitrofe. Il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone ha cosi potuto revocare la sua decisione dopo aver avuto rassicurazioni nella giornata di lunedì, dall’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, che ha avviato un campionamento della qualità dell’aria i cui risultati saranno disponibili non prima del fine settimana. Tuttavia lo stesso responsabile delle operazioni dell’Arpa, basandosi sull’esperienza maturata in casi analoghi, ha confermato al Sindaco “che la dispersione nell’atmosfera fa si che la presenza di agenti inquinanti a terra sia generalmente molto bassa”.Restano tuttavia consigliate, a scopo precauzionale e in attesa dei risultati definitivi delle analisi ambientali, misure di buonsenso facilmente adottabili, come il lavaggio accurato di frutta e verdura e limitando le attività all’aperto fino al risultato delle rilevazioni ambientali.

Dopo l’inizio dell’incendio, sulle cui cause ancora si indaga, c’è stata una fortissima esplosione che ha causato danni ingenti in zona. Nei prossimi giorni poi si dovrà procedere alla conta dei danni che sarebbero notevoli, non solo alla struttura ma anche alla sede stradale e al collettore fognario. Diversi tombini sono saltati via, l’asfalto è crepato in molti punti e bisogna ancora capire quali conseguenze abbiano subito le fognature che servono la zona industriale. Discorso a parte poi per l’azienda andata praticamente distrutta. Ieri mattina titolari e lavoratori si sono riuniti nei presso dello stabile, ovviamente a distanza di sicurezza, per confrontarsi sul presente e soprattutto sul futuro. La Setra Vernici, che impiega una ventina di lavoratori,  rappresenta infatti un punto di riferimento importante nel tessuto economico eretino. Soltanto dopo aver contato i danni  ai macchinari e alla struttura, la proprietà e i lavoratori potranno avere le idee più chiare sul futuro che li attende.